Articles in Category: Comportamento

Memoria e Autostima

La capacità di registrare, conservare e recuperare informazioni è costantemente coinvolta nelle attività quotidiane, scolastiche, lavorative o personali

Quando tale capacità viene compromessa, il disagio si riflette non solo sui risultati oggettivi del nostro operato, ma anche sull’equilibrio emotivo e psicologico, sull’autostima e sull’umore.

Per questo è auspicabile intervenire in tempi brevi sulle cause del disturbo (e non solo sui sintomi), individuando ciò che provoca le difficoltà di memorizzazione e trovando strategie alternative e compensative per riacquistare una propria stabilità

Scrivo, quindi sono

Dal Romanzo di Famiglia al Diario Terapeutico, trasportare sulla carta ricordi, emozioni e pensieri sta tornando ad essere un’occupazione diffusa

Nel bailamme confusionario e commerciale di scrittori che tentano la via del successo e della notorietà, spesso preda di case editrici più attente ai possibili sviluppi economici di un lavoro che non alla produzione di materiale di qualità, scrivere per se stessi torna in auge.

In questi casi la scrittura non è affatto, come può sembrare, fine a se stessa, una perdita di tempo, un lavoro sterile e improduttivo, anzi.

L'accettazione del proprio corpo

La costruzione di un rapporto soddisfacente con se stessi non è sempre un'impresa facile

Difficilmente si sente qualcuno affermare di sentirsi perfettamente a proprio agio in relazione al suo aspetto. Qualche chilo in più o in meno, un naso un po’ troppo pronunciato, i denti non proprio in fila come soldatini, i capelli ricci per chi li ha lisci e viceversa: ognuno trova facilmente qualche caratteristica che vive come un difetto.

Molte situazioni non sono modificabili se non al prezzo di conseguenze importanti.

Aggressività e bullismo

Una normale tensione relazionale può a volte trasformarsi in atti di prevaricazione

Gli atteggiamenti aggressivi, l’aspetto impetuoso del fare, dell’agire verso ciò che crea barriere e ostacoli, si concretizzano in forza adattiva ed espansiva. Tale energia è funzionale alla persona, perchè permette, da piccoli, di occupare uno spazio fisico, in seguito per conquistare uno spazio affettivo e relazionale. Inoltre fornisce al bambino un valido strumento di difesa contro le imposizioni esterne.

L’aggressività distruttiva insorge invece quando il soggetto ha un’immagine labile di sé e percepisce ciò che proviene dall’esterno come una minaccia o un pericolo alla propria identità.

Anoressia e Bulimia

Il progresso economico e l'aumentata disponibilità di cibo nascondono i rischi legati alla malnutrizione anche nelle società più avanzate

Di rapporto con il cibo se ne è parlato tanto in passato e in futuro ancora se ne parlerà, indipendentemente dagli sviluppi in campo dietetico, farmaceutico o medico.

La scintilla che fa scattare la motivazione in una persona a dimagrire fino a non vedere più un filo di grasso sulle ossa o a ingerire cibo fino a dilatare a dismisura lo stomaco non può essere sedata da una pillola o da un intervento chirurgico, e fino a quando non sarà spenta, ogni dieta sarà inutile.

Ansia e depressione

Due facce della stessa medaglia in grado di incidere pesantemente sulla qualità della vita

Di ansia e depressione si sente parlare di continuo, anche perché parallelamente all’aumento di stress e carichi di lavoro conseguenti all’organizzazione del sistema socio-economico attuale crescono il desiderio e la consapevolezza del diritto di potere e dovere vivere meglio la propria esistenza.

I nove mesi di gravidanza

Nove mesi per fare un bambino… e una mamma

Vivere una gravidanza costituisce un impegno intenso e una fonte di sfide e sensazioni nuove.

Il bambino cresce protetto e accudito in ogni sua necessità avvolto dall’utero materno, e ha modo di sperimentare ogni sensazione nuova parallelamente al suo sviluppo neurobiologico. Sensazioni olfattive, tattili, uditive, gustative e visive sono vissute principalmente solo con se stesso all’interno del grembo materno, finché non giunge il momento di esplorare il complesso mondo esterno, fatto di nuovi bisogni (essere nutrito, accudito, considerato) e di persone, situazioni e oggetti con i quali per la prima volta instaurare un rapporto.

la tristezza dei bambini

L'aumento dei casi di depressione infantile

L’età alla quale è possibile riscontrare i sintomi della depressione si è abbassata drasticamente negli ultimi anni, anche grazie a un’aumentata sensibilità nel riconoscerla e nell’accettarla. Gli epidemiologi studiosi delle psicopatologie infantili ritengono che entro pochi anni la depressione infantile potrà diventare uno dei principali problemi di salute a livello mondiale.

Con gli strumenti giusti è possibile superare ogni ostacolo