Bimbi in viaggio: La scoperta dei sapori

In viaggio si scoprono sapori e gusti nuovi, un'occasione per stimolare la conoscenza culturale

BIVSaporieCulturaViaggiare significa anche conoscere diverse culture sotto più aspetti. Le materie prime disponibili in un luogo, la preparazione, le cotture e varie modalità di vivere la convivialità a tavola rappresentano diversi elementi che concorrono a far conoscere più a fondo un territorio e un popolo.
Per questo mi piace sperimentare e provare gusti diversi, anche se per prima ammetto di non essere una cliente facile. Sin da bambina ho sempre preferito i sapori semplici, senza troppi ingredienti, spezie o salse. Per di più i chili di troppo sono sempre in agguato, quindi ora cerco di mangiare ciò che mi piace davvero molto o ciò che mi fa molto bene. 
Viaggiare con i bambini implica scendere spesso a compromessi alimentari, sia per una questione di costi sia di preferenze.
Lo street food, comodo e veloce, non rappresenta certo la scelta preferibile, ma a volte può tamponare una situazione di fame improvvisa soddisfacendo anche i palati giovani. In cambio si potrà barattare un assaggio di qualche cibo tipico anche se quasi sicuramente molto lontano dai gusti ai quali si è abituati.
Per evitare di finire troppo spesso nel fast food globale locale, mi piace fare un giro a inizio vacanza in un mercato del luogo, ma anche un supermercato può andare bene. Avere una piccola scorta di snack nutrizionalmente accettabili scelti insieme ai bambini permette di arrivare con più facilità alle mete gastronomiche previste senza temere troppo ritardi, imprevisti o una scelta difficile per i gusti dei piccoli. Frutta e verdura si possono trovare quasi ovunque, a costi accessibili, e spesso si trovano prodotti locali strani che i piccoli adorano provare, e soprattutto far provare a me! Salute e linea ringrazieranno e i bambini non avranno il pretesto di fare capricci per la fame. Ma anche senza estremismi salutistici, un pacco di biscotti o di cracker può fare la differenza. In questo caso, scegliere una marca del luogo e acquistare qualcosa di mai mangiato prima aggiungerà un po' di valore al viaggio. L'equivalente del panettiere o del pasticcere è anche un luogo da tenere in debita considerazione. Spesso si trovano spezzafame che con un po' di affettati o di formaggi si trasformano in un pasto completo, e molti negozi propongono una quantità di pani tale da soddisfare qualunque palato.
Ogni cultura offre una varietà enorme di proposte alimentari: con un po' di pazienza per capire, decifrando la lingua, cosa si sta per mettere in bocca, può essere divertente sperimentare sapori diversi e sfidare in qualche modo la propria resistenza al cambiamento. 
E se ogni tanto verrà comunque voglia di una pastasciutta o di una pizza, pazienza: anche quelli rifletteranno un gusto diverso da quello di casa e aggiungeranno, nel bene o nel male, un ricordo da conservare. 

Con gli strumenti giusti è possibile superare ogni ostacolo