Le cadute di attenzione nella pratica Pedagogico Clinica

Il rilevamento di carenze attentive è molto frequente in pedagogia clinica.

Le cadute di attenzione, qualora non siano causate da patologie cerebrali per le quali è necessario un approccio più complesso a carattere medico, solitamente si presentano nel quadro di un disagio che coinvolge altri aspetti. Ognuno di essi va compreso e analizzato insieme alla persona, per individuarne le cause e aiutarla a scoprire dentro di sé le motivazioni alla loro soppressione.

Memoria e Autostima

Riuscire a gestire gli elementi della propria storia influisce pesantemente sulla serenità individuale.

La capacità di registrare, conservare e recuperare informazioni è costantemente coinvolta nelle attività quotidiane, scolastiche, lavorative o personali. Quando tale capacità viene compromessa, il disagio si riflette non solo sui risultati oggettivi del nostro operato, ma anche sull’equilibrio emotivo e psicologico, sull’autostima e sull’umore.

Orchi, streghe e draghi sputafuoco

Quando favole e fiabe non fanno solo paura

I personaggi delle fiabe destinate ai bambini sono ricchi di elementi terrificanti. La letteratura infantile, molto spesso nata in realtà per il diletto degli adulti e frutto di una società che vedeva nella creazione favolistica e nella relativa narrazione un'opportunità di svago, è infatti ricca di elementi horror.

Le cadute di attenzione

il rilevamento delle carenze attentive è molto frequente nella pratica pedagogico clinica

Il rilevamento di carenze attentive è molto frequente nella pratica pedagogico clinica.

Le cadute di attenzione, qualora non siano causate da patologie cerebrali per le quali è necessario un approccio più complesso a carattere medico, solitamente si presentano nel quadro di un disagio che coinvolge altri aspetti. Ognuno di essi va compreso e analizzato insieme alla persona, per individuarne le cause e aiutarla a scoprire dentro di sé le motivazioni alla loro soppressione.

Memoria e Autostima

La capacità di registrare, conservare e recuperare informazioni è costantemente coinvolta nelle attività quotidiane, scolastiche, lavorative o personali

Quando tale capacità viene compromessa, il disagio si riflette non solo sui risultati oggettivi del nostro operato, ma anche sull’equilibrio emotivo e psicologico, sull’autostima e sull’umore.

Per questo è auspicabile intervenire in tempi brevi sulle cause del disturbo (e non solo sui sintomi), individuando ciò che provoca le difficoltà di memorizzazione e trovando strategie alternative e compensative per riacquistare una propria stabilità

Scrivo, quindi sono

Dal Romanzo di Famiglia al Diario Terapeutico, trasportare sulla carta ricordi, emozioni e pensieri sta tornando ad essere un’occupazione diffusa

Nel bailamme confusionario e commerciale di scrittori che tentano la via del successo e della notorietà, spesso preda di case editrici più attente ai possibili sviluppi economici di un lavoro che non alla produzione di materiale di qualità, scrivere per se stessi torna in auge.

In questi casi la scrittura non è affatto, come può sembrare, fine a se stessa, una perdita di tempo, un lavoro sterile e improduttivo, anzi.

L'accettazione del proprio corpo

La costruzione di un rapporto soddisfacente con se stessi non è sempre un'impresa facile

Difficilmente si sente qualcuno affermare di sentirsi perfettamente a proprio agio in relazione al suo aspetto. Qualche chilo in più o in meno, un naso un po’ troppo pronunciato, i denti non proprio in fila come soldatini, i capelli ricci per chi li ha lisci e viceversa: ognuno trova facilmente qualche caratteristica che vive come un difetto.

Molte situazioni non sono modificabili se non al prezzo di conseguenze importanti.

Aggressività e bullismo

Una normale tensione relazionale può a volte trasformarsi in atti di prevaricazione

Gli atteggiamenti aggressivi, l’aspetto impetuoso del fare, dell’agire verso ciò che crea barriere e ostacoli, si concretizzano in forza adattiva ed espansiva. Tale energia è funzionale alla persona, perchè permette, da piccoli, di occupare uno spazio fisico, in seguito per conquistare uno spazio affettivo e relazionale. Inoltre fornisce al bambino un valido strumento di difesa contro le imposizioni esterne.

L’aggressività distruttiva insorge invece quando il soggetto ha un’immagine labile di sé e percepisce ciò che proviene dall’esterno come una minaccia o un pericolo alla propria identità.

Con gli strumenti giusti è possibile superare ogni ostacolo